Attività

La Soprintendenza svolge un'attività molto articolata, che si concretizza in primo luogo attraverso il controllo del territorio sia nelle aree già archeologicamente note, ma anche monitorando le nuove evidenze che emergono quotidianamente nel corso di lavori pubblici o privati, intervenendo con scavi di emergenza anche in collaborazione con gli enti che operano nella regione.  

La Soprintendenza conduce scavi programmati nei principali siti archeologici, sia con proprio personale tecnico, sia avvalendosi della collaborazione di archeologi provenienti dalle Università e di altre professionalità tecniche. Coordina inoltre scavi in concessione da parte di Istituti Universitari Italiani e stranieri.  

Nelle attività di tutela, per il controllo della circolazione dei beni archeologici e per la repressione delle attività clandestine la Soprintendenza si avvale anche della collaborazione delle forze dell'ordine, in particolare del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e del Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico del Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza.  

Sono parte integrante dell'attività:

dei beni mobili e immobili rinvenuti negli scavi o conservati nei musei dipendenti o in collezioni private, come pure:

  • la promozione e realizzazione di mostre
  • la realizzazione di nuovi allestimenti museali
  • l'attività didattica

 La Soprintendenza è articolata in servizi e uffici.