Tutela territoriale

La tutela dei beni archeologici presenti sul territorio è regolamentata dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio", ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137, il cosiddetto "codice Urbani", che ha riordinato la legislazione precedente, in particolare la Legge 1089 del 1 giugno 1939, "Tutela delle cose di interesse storico artistico".

ll testo integrale del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D. Lgs. 42 del 22/1/2004 e successive modifiche, D. Lgs. 156 del 24/3/2006, D. Lgs. 157 del 24/3/2006, D. Lgs. 62 del 26/3/2008 e D. Lgs. 63 del 26/3/2008) è reperibile nel sito ufficiale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sezione Normativa.

La Soprintendenza rilascia prescrizioni e autorizzazioni per i lavori pubblici e privati che interessano aree di cui sia nota la rilevanza archeologica, in particolare quando tutelate ai sensi del D.L. 42/2004.

Il territorio di competenza della Soprintendenza è curato dai funzionari archeologi, secondo un'organizzazione articolata per comuni.