CONFERENZA alla Rocca Albornoz: Le AQUAE di Viterbo: una stazione termale dell'antica Roma

Viterbo, Museo Archeologico Nazionale - Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale, Università della Tuscia

6 febbraio, ore 17.00, 2014 - conferenze

Lo straordinario patrimonio termale di Viterbo attraverso i resti archeologici presentato da Alessandra Milioni

 

Rocca Albornoz, conferenze 2014

 

Le numerose sorgenti termali di cui è ricco il territorio viterbese in nessun altro periodo storico furono così apprezzate e valorizzate come in età romana. Per sfruttarle al meglio furono edificati lungo l'antica via Cassia numerosi complessi termali, i cui ruderi sono ancora ben visibili non lontano da Viterbo.

Si tratta di strutture che ebbero un grande sviluppo soprattutto a partire dall'età imperiale, quando la fama acquistata dalle terme della Tuscia fu sottolineata anche da alcuni autori romani nelle loro opere. Dalle terme del Bacucco a Nord alle Masse di S. Sisto a Sud, queste antiche strutture, oggi purtroppo in stato di abbandono, sono testimoni di come la cultura delle terme occupasse nella civiltà romana un posto di grande rilevanza, e di quanto i Romani fossero abili nel valorizzare con intelligenza un importante risorsa del territorio.

 

Info: 0761.325929